Curriculum vitae - Prof.ssa Maria S. Tomarchio

Maria Tomarchio è professore ordinario di Pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Catania.
Ha avviato la prima attività didattica e di ricerca, dopo aver conseguito la Laurea in Filosofia, presso le cattedre di Pedagogia e di Didattica della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Catania tenute dal Prof. Leonardo R. Patanè.
Dal 2000 è docente presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università di Catania. Attualmente ricopre gli insegnamenti di Modelli di progettazione pedagogica e politiche educative (CdL magistrale in Scienze pedagogiche e progettazione educativa), di Pedagogia (CdL in Scienze e tecniche psicologiche), di Filosofia dell'educazione (CdL magistrale in Psicologia) e di Pedagogia generale (CdL in Scienze e tecniche delle attività motorie, preventive e adattative). Nel corso degli anni ha insegnato anche Pedagogia dell’apprendimento, pedagogia sperimentale, Pedagogia e didattica dei media, Pedagogia interculturale. Ha regolarmente insegnato presso La SISSIS (Scuola Interuniversitaria Siciliana di Specializzazione per l'Insegnamento Secondario) dall’A.A. 2000/2001 all’A.A. 2011/2012 e oggi insegna presso i Corsi di Tirocinio Formativo Attivo. Dall’A.A. 2001/2002 tiene seminari di approfondimento e partecipa ad attività formative e di valutazione presso vari Dottorati di Ricerca.
 

Didattica all’estero:

- Nel corso dell’Anno Accademico 2008/09, nell’ambito del Lifelong Learning Program TS mobility tra l’Università di Catania e l’Università di Siviglia, in qualità di Visiting Professor ha tenuto un ciclo di lezioni sul tema El modelo del sistema formativo integrado en Italia presso il 4° Curso de la Licenciatura de Pedagogia della Facoltà di Ciencias de la Educación;

- Nell’Anno Accademico 2008/09 per il Dottorato di Ricerca in “Educaciòn e cambio social” del Dipartimento di Teoria, Historia de la educaciòn y Pedagogia Social dell’Università di Siviglia ha tenuto un ciclo di seminari di studio sul tema La educaciòn nueva y la escuela activa en Europa.

Ruoli accademici ricoperti:

- Presidente del Consiglio del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche e Progettazione Educativa presso il Dip.to di Scienze della Formazione (Università di Catania), dal 2012.

- Coordinatrice del Dottorato di ricerca Fondamenti e metodi dei processi formativi dell’Università di Catania – dall’A.A. 2001/2002 all’A.A. 2010/2011.

- Coordinatrice dell'indirizzo Scienze pedagogiche e psicologiche del Dottorato di ricerca internazionale in Neuroscienze dell’Università di Catania – dall’A.A. 2011/2012 all’A.A. 2012/2013.

- Responsabile di area per la Facoltà di Scienze della Formazione nell'ambito dei progetti di scambio Socrates-Erasmus con il Dipartimento di Teoria, Historia de la Educación y Pedagogia Social dell'Università degli studi di Siviglia, dal 2002.

- Membro del Gruppo di lavoro Research and Scouting istituito dalla 38a Conferenza mondiale Wosm. Gruppo di ricerca con sede a Ginevra per lo studio dello scautismo nel mondo.

- Componente del “Comitato Interateneo” per il corso di laurea interateneo con l'Università Kore di Enna in Scienze e tecniche psicologiche (N.R. del 29/06/2007, prot. 41383).

- Componente della Commissione Paritetica per la didattica del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Catania, dal 2012.

- Coordinatrice dell’Area per la Formazione della Funzione Docente nell’ambito della SISSIS di Catania;

- Coordinatrice dell’attività di Tirocinio nell’ambito della SISSIS di Catania;

- Referente all’Orientamento per la Facoltà di Scienze della Formazione presso il Centro Orientamento e Formazione dell’Università di Catania;

- Responsabile di area per la Facoltà di Scienze della Formazione nell’ambito dei progetti di scambio Socrates-Erasmus con il Dipartimento di Teoria, Historia de la Educación y Pedagogia Social dell’Università degli studi di Siviglia, dal 2002.

- Coordinatrice del corso speciale universitario per gli insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria privi di abilitazione o idoneità all’insegnamento (legge 4/6/2004, D.M. 85 18/11/05, art. 2, c. 1),

- Responsabile per la definizione dei saperi minimi e dei debiti formativi (D.D. 1440/02, iniz. ORU5) e per il censimento delle competenze professionali che le strutture didattiche offrono agli utenti della formazione (D.D. 1440/02 – iniz. ORU8).

All’impegno scientifico-didattico ha sempre accompagnata, nel corso degli anni, anche un’intensa attività svolta sia in qualità di relatrice in numerosi Convegni, Seminari, Giornate di studio, Corsi di formazione e di aggiornamento per docenti, su tematiche che vanno dalla dispersione scolastica al disagio giovanile, dalla didattica delle scienze umane alle pratiche di insegnamento/apprendimento, dall’ampio raggio delle problematiche dell’integrazione alla cittadinanza attiva.

 

Attività editoriali:

-Componente del comitato scientifico per la rivista Rassegna di Pedagogia. Padagogische Umschau. Serra Editore, Pisa-Roma.

- Componente del Comitato scientifico per la rivista “I Problemi della Pedagogia”, Anicia, Roma.

- Componente del Comitato scientifico per la rivista Studi sulla Formazione, University Press, Firenze.

- Componente del Consiglio scientifico per la rivista RTH – European Journal of Research Trends in Humanities. Education & Philosophy, rivista internazionale on line.

- Componente del Comitato di referee della Rivista "Formazione, lavoro, persona"

- Componente del Comitato scientifico della collana editoriale "Riforma dell'educazione. Studi di Pedagogia Fondamentale", CLUEB Editrice, Università di Bologna.

- Componente del comitato scientifico editoriale della Collana La Società Formativa - Pensa Multimedia - “Studi sulla formazione”,Firenze University Press    

- Componente del Comitato scientifico della Collana di Pedagogia Sociale e Storia dell'Educazione, Editrice Franco Angeli;

- Collana in Scienze dell’Educazione - Firenze ETS

- Responsabile scientifico della Collana Tascabili di Pedagogia dell’Editore Bonanno.

 

In ambito non strettamente universitario, per le apprezzate competenze scientifiche di carattere pedagogico, ricopre le funzioni di:

- Presidente del Centro studi, ricerche e documentazione Sicilia/Europa-Paolo

Borsellino http://centropaoloborsellino.wordpress.com/; Progettazione e coordinamento attività formative promosse nell'ambito del Protocollo d'Intesa siglato con il MIUR “Coltivare nelle nuove generazioni i valori della legalità, della memoria operante, del dialogo tra culture diverse”

- Presidente dell'Associazione Orti di Pace - Sicilia; L'Associazione progetta e promuove, con specificità di carattere educativo-didattico, offerta formativa nell'ambito dell'educazione del lavoro, dell'educazione ambientale, alimentare e interculturale. All'interno dell'associazione opera anche una Rete di Istituti Comprensivi scolastici siciliani.

- Responsabile regionale per le politiche educative dell'Associazione Un'Altra Storia;

 

Versanti privilegiati nell’attività di ricerca scientifica:

- Modelli e matrici teoriche della corrente dell’Education Nouvelle in Francia e, con essi posti in stretta interrelazione, le multiformi esperienze di ricerca empirico-sperimentale condotte in campo educativo in area francofona tra Ottocento e Novecento. Fin dalla prima indagine sul pensiero e l’opera di Célestin Freinet (Pedagogia di C. Freinet, Catania,Tringale,1984) è apparso chiaro come non vi fossero trattazioni dell’autore in lingua italiana che non riconducessero sostanzialmente il suo contributo, spesso in forma esclusiva e pertanto riduttiva, alle più diffuse tecniche didattiche di cui si è fatto promotore. Alla luce di un’attenta lettura dei testi di riferimento (non sempre presenti in traduzione italiana) sono andate però emergendo, spiccate, le peculiarità di una riflessione che soltanto per grandi linee ripercorre i “luoghi” classici della cosiddetta pedagogia “attivistica”, presentando, al contrario, carattere originale in ordine all’interpretazione dinamico-funzionale della vita psichica e dell’apprendimento, alla concezione democratica dei diritti e dei poteri dell’uomo, alla pratica cooperativistica e all’educazione del lavoro. Veste ben più ampia, articolata ed approfondita sotto il profilo critico, assume nel tempo l’indagine nei due volumi che costituiscono riferimento unico in Italia per gli studi sul campo: Roger Cousinet (Catania, CUECM, 1995), ed Educazione Nuova e Culture Intellectuelle. Il primo offre un approccio nuovo al pensiero e all’opera di Cousinet, collocandone il contributo, per la prima volta in Italia, all’interno di una ricostruzione di ampio respiro che permette di far uscire dall’ombra, di porre nel loro più significativo nesso di relazione, i molteplici apporti del pedagogista al rinnovamento pedagogico francese. Quanto più il versante di ricerca in oggetto è stato approfondito, tanto più e con sempre maggiore evidenza è andato emergendo come in lingua italiana non esista un corredo di testi funzionali e di supporto all’indagine. Al dato di un campo a lungo rimasto non esplorato non stupisce che trovi riscontro una grave carenza di testi disponibili in traduzione italiana. Alla luce di tale consapevolezza prende forma l'altro volume, Educazione Nuova e Culture intellectuelle (Catania, CUECM, 2003), anch’esso unico in Italia per il campo di trattazione, recensito anche da Michel Ostenc sulla Rivista internazionale «Paedagogica Historica». Il testo contiene, in un’ampia appendice, la traduzione integrale dell’opera di Roger Cousinet La Culture Intellectuelle (Paris, Les Presses d’Ile de France, 1954), pressoché sconosciuta in Italia. La traduzione del testo cousinettiano fornisce avvio per un’approfondita indagine intorno all’istituzione, a livello di istruzione secondaria, delle Classes Nouvelles; esperienza che trae ispirazione dal lavoro di progettazione e di ricerca della Commissione per il Piano Langevin-Wallon e che muove i primi passi nell’immediato secondo dopoguerra. In direzione di un impegno cresciuto nel tempo e di uno studio giunto fino a comprendere l’intero raggio dei paesi europei, lungo tale filone di studi si colloca, nel mese di dicembre del 2009, l’organizzazione a Catania, su iniziativa della sottoscritta, di un Convegno Internazionale sul tema Educazione Nuova e Scuola Attiva in Europa all’alba del Novecento. Modelli, temi, figure, che ha avuto luogo presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Catania. L’evento si è posto un duplice scopo, per un verso tornare a considerare il prisma di esperienze e di idee riconducibili alle origini del movimento dell’Educazione Nuova e della Scuola Attiva; in parallelo sottoporre a più attenta verifica le consuete impostazioni di studio non di rado inclini ad assumere forme convenzionalmente accettate e per lo più tendenti a risolvere, all’interno di quel grande contenitore che in Italia si è soliti chiamare attivismo, importanti peculiarità e prerogative di contesto. Sullo sfondo l’orizzonte di riferimento restituito dalla consapevolezza, sempre più chiara e condivisa a livello europeo, della crescente importanza sociale e politica assunta dalla ricerca pedagogica in età contemporanea, del ruolo da essa rivestito nel portare a convergenza, nel singolo, sviluppo, autonomia di scelta, preparazione al ruolo di cittadino e alle funzioni produttive; tutte finalità che, in pieno accordo con una decisa ispirazione internazionale, hanno contraddistinto fin dal suo primo apparire il movimento all’Educazione Nuova e della Scuola Attiva. Gli Atti del Convegno sono stati pubblicati in due volumi, numero monografici della rivista «I Problemi della Pedagogia», Vol. I n. 4/6 2010, vol. II n. 4/6 2011 (Roma, Anicia).

- Nell'ambito del Progetto di Interesse Nazionale sul tema "La formazione della gioventù italiana tra le due guerre mondiali per la costruzione dell’identità nazionale", si colloca la ricostruzione del contesto d'attività della sperimentazione dei Regi Ginnasi Magistrali in Sicilia, che ha riportato alla luce fonti inedite dei primi del Novecento. Su tale terreno di studi particolare impegno è stato dedicato alla figura di Michele Crimi (1875-1963) come documentato anche nel corso di una Mostra fotografico-documentaria, Michele Crimi (1875-1963). Pagine inedite di pedagogia siciliana, allestita presso il Dipartimento di processi formativi , aperta al pubblico dal 27 settembre al 27 ottobre 2006. Su tematiche attinenti tale ambito di ricerca e la storia delle scuole all’aperto in Italia sono stati organizzati due convegni in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Marsala.

- Dal 2000 ad oggi più volte chiamata a riferire sul pensiero e l’opera del pedagogista catanese Leonardo R. Patanè col quale ha collaborato a lungo presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania. Lo stretto nesso tra prassi didattica e pedagogia, fortemente presente nell’autore, è andato a costituire cornice di riferimento in occasione della ricostruzione del suo pensiero operata nel volume Prassi didattica e pedagogia relazionale. Studi in onore di Leonardo Roberto Patané (Roma, Armando, 2002). Attraverso il contributo di illustri pedagogisti e di studiosi italiani e stranieri l’opera presenta la prospettiva di una Pedagogia relazionale che, nell’ottica di un relazionalismo critico, viene riproposta quale chiave interpretativa per comporre le assunzioni epistemologiche della pedagogia e le ragioni dello sperimentalismo e della prassi didattica in un rapporto distante tanto da pretese di rigida sistematicità quanto da illusioni tecnicistiche. Per l’Enciclopedia Pedagogica (a cura di Mauro Laeng, Brescia, La Scuola, 2003) sullo stesso pedagogista catanese è stata chiamata a compilare la relativa voce.

Pubblicazioni Prof.ssa Tomarchio

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